mercoledì 30 gennaio 2013

Ileana Bego

Salve a tutti e grazie per l'ospitalità in questo Blog.
Sono Ileana Bego, candidata alla Regione Lombardia per il Movimento 5 Stelle; mi presento spiegando perché una persona come me, una donna che nella vita non ha mostrato rilevanze di successi e traguardi raggiunti secondo i canoni tradizionali della nostra società, ha pensato di essere  adatta come  consigliere regionale per la Regione Lombardia.
Premetto che rigetto in assoluto la concezione di una politica dedicata solo alle persone "fuori dal comune" e solo a loro riservata, dunque preclusa agli "esclusi": è la concezione stessa di una società per pochi e non per tutti.
La prima motivazione riguarda la proposta peculiare del Movimento 5 Stelle che propone cittadini che si confrontano e permette di fare emergere le idee e dunque anche  le competenze  manifeste, anche non legate ad un curriculum accademico, e la seconda motivazione riguarda il mio percorso di vita, che mi ha permesso di conoscere, imparare e studiare la politica anche senza esserne parte con un ruolo istituzionale.

Per quasi un decennio ho fatto parte di comitati e reti nazionali per la difesa di importanti campagne e vertenze nazionali, di cui ho studiato atti, formulato esposti, contribuito alla stesura di proposte di leggi regionali, quelle stesse vertenze che riunivano cittadini delle estrazioni più diverse e anche ideologicamente distanti tra loro per la salvaguardia di "beni comuni".
Questo mi ha permesso di imparare cosa sia la partecipazione (quella vera e non "offerta" con scarsi risultati dai partiti), ho osservato questo lungo periodo in cui da "4 gatti ambientalisti" bollati come NIMBY siamo diventati una forza di rinnovamento tale da modificare perfino alcuni comportamenti esterni delle attuali rappresentanze di delega che percepivano l'allontanamento delle persone dal loro modo di fare politica.

Questo mi ha permesso di conoscere, dalla viva voce di coloro che lottavano per essi, i diritti fondamentali di tutti i cittadini che nelle diverse esperienze italiane si battevano per l'autodeterminazione e ritrovare il senso di una democrazia mancata, ma così ben scritta nella Costituzione Italiana.
L'autodeterminazione delle comunità, il diritto al lavoro, il diritto ad una società egualitaria, alla Legalità, alla Trasparenza, ad un "Pubblico" slegato dalle lobby di interesse economico che investono tutti i ruoli di potere diretto e indiretto in questa società, negandoci perfino il diritto a veder realizzati, resi "attuativi" i principi costituzionali o i referendum votati.
Per questo un cittadino, se inserito in un "progetto" come quello del Movimento 5 stelle, può rappresentare la rete dei cittadini senza forme di intermediazione, in maniera efficiente, soprattutto considerato che questi corpi intermedi  ricevono delega di voto sulla base di idee programmatiche sempre disattese, e rispondono invece ad altri,  a stake holders economico finanziari.
Io risponderò solo alle proposte dei cittadini, che diventano NON NEGOZIABILI  di fronte alle forze politiche avversarie, non togliendo la possibilità che esse diventino portatrici di buone proposte che si possano appoggiare e sostenere, pur restando noi, come Movimento 5 Stelle,  loro estranei come soggetto politico (Alleanze), e questo "No Alleanze" va letto come  salvaguardia della nostra equidistanza dai partiti ed equivicinanza alla società civile.

Io dunque sono una donna, sono parte degli esclusi in questa società, non ho legami nè voglio averli con "parti interessati economicamente e politicamente" , non ho "padrini" e non riceverò mai raccomandazioni e mi oppongo alla sola idea di beneficiarne.
Io sono una "portatrice d'acqua", lotto per l'acqua pubblica e in Regione mi sono impegnata a promuovere una legge regionale nei primi 100 giorni dall'insediamento che permetta di ripubblicizzare il SII, perchè l'acqua è un diritto umano inalienabile.
Sono una NOTAV, una che ha studiato tutti i loro documenti e sa che non vi sono evidenze economiche di beneficio dell'opera per la comunità, ma solo per pochi interessati soggetti e non sempre "puliti".
Sono contro le Grandi Centrali a Carbone, tutte non a norma e prive di BAT, e contro gli inceneritori (fallimentari economicamente oltre che salutisticamente, rispetto al progetto di riuso della risorsa "rifiuto" come materia seconda, che porta lavoro, salute e benessere), contro le "Ilva" del pianeta (intese come fabbriche dove nemmeno un centesimo del profitto viene messo per mettere in sicurezza gli impianti ) e ne abbiamo anche in Lombardia, proprio nella nostra regione.
Sono per un servizio pubblico efficiente, che garantisca davvero servizi efficienti per tutti, e dunque Scuola, Sanità, Accesso e Diritto ai servizi pubblici essenziali e alla Partecipazione civica.
Siamo per un'altra economia, che valorizzi il territorio, l'autosufficienza alimentare, l'agricoltura, le piccole e medie imprese artigiane, soggetti che sono, come i cittadini, minoritari e discriminati rispetto a interessi di proporzione internazionale.

E molto altro, di cui se vorrete si potrà riparlare, discutendo il nostro programma partecipato: che già contiene alcune proposte di leggi regionali, sull'acqua, agricoltura, sui diritti civili, le pari opportunità e i diritti LGTB e molto altro in tutti i campi di competenza della regione: dal Governo del Territorio, alla Scuola e la Sanità, l'Economia e il Lavoro, Trasporti, Ambiente, Legalità e Informatizzazione; un programma che, soprattuto, non rimarrà "blindato" per 5 anni, ma resterà sempre aperto al laboratorio civico dei cittadini lombardi.

Non vorrei dilungarmi troppo, nel Blog che sto cercando di aggiornare ho scritto qualche parola in più.

Grazie per l'attenzione,
Ileana Bego
Trezzano Sul Naviglio (MI)





2 commenti:

  1. Benvenuta cara Ileana
    :-)
    grazie a te per aver accolto l'invito del blog

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  2. Voglio ringraziarvi per l'accoglienza e la disponibilità: il supporto che prestate per l'editazione dei profili l'ho inteso come una vs disponibilità a rendere a tutte noi la possibilità di avere una buona presentazione, omogenea nella forma e "piacevole", paritaria per tutte le candidate che rispondono al vostro invito.
    Grazie

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