lunedì 27 ottobre 2014

Siamo le donne di Natura Donna Impresa: ecco il nostro progetto

Quando nel 2010 guardavamo ad Expo 2015 ci sembrava una meta lontanissima. E invece gli anni volano ed eccoci! E oggi siamo felici di parlare di nostro percorso in questo blog nel quale per la prima volta abbiamo il piacere di intervenire. 
Scegliamo di parlare di noi attraverso il nostro progetto poiché è esso stesso a rappresentarci: Natura Donna Impresa Verso Expo 2015. 
Appunto un'idea pensata 5 anni fa per dare visibilità ad Imprese di Donne che lavorano in Italia secondo principi etici. In noi, un desiderio: presentare al mondo, in vista di Expo 2015, un modo “altro” di fare Impresa in Italia. Dando spazio e voce a quelle piccole ditte individuali o piccole imprese di artigiane e designer, artiste e creative che ognuna singolarmente porta dentro un pezzo di Buona Storia Contemporanea del Nostro Paese.

Torna il 21, 22, 23 novembre a Milano in Spazio Asti 17 - come sempre in occasione della “Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne” - il progetto Natura Donna Impresa Verso Expo 2015. Sarà un’edizione di preparazione in vista dell’Expo 2015, ormai alle porte, quando il programma NDI raggiungerà la meta del percorso intrapreso cinque anni fa e da lì proseguirà verso un cammino di nuove prospettive e progettualità.
Natura Donna Impresa è un evento diverso. Non è solo un temporary shop.
Non è solo fashion. Non è solo tendenza. Non è solo moda o design!
Natura Donna Impresa è alternativa! Per le donne. Per la società. Per Milano.
L’idea è confermare al mondo che le donne hanno una marcia in più nel modo del lavoro. Come ogni edizione l’exhibition and shop si caratterizzerà della scelta attenta di design, artigianato, moda, accessori e lifestyle dal concept etico.
Nel 2010 a Milano, in Paola Sammarro e Caterina Misuraca, ideatrici e organizzatrici della manifestazione, scaturisce l’ aspirazione a presentare al mondo, in vista di Expo 2015, un modo “altro” di fare impresa in Italia.
Dal 2010 al 2014 più di 80 artigiane, designers, architetti, imprenditrici, provenienti da tutta Italia,  hanno trovato voce e spazio per far conoscere e vendere i propri prodotti. Non merce qualsiasi. Eccellenza. Sperimentazione. Sostenibilità. Avanguardia.
Grazie alla collaborazione nata con Valentina Martin e Riccardo Grazioli, titolari dello Spazio Asti 17, Ditte Individuali, Piccole Imprese, addirittura progetti in Start Up, hanno non solo trovato visibilità sui media nazionali, ma potuto vendere i loro prodotti in una location attenda alle tematiche green e culturali.  Le “utopie sostenibili” esistono, e NDI è un esempio lampante di come dalla crisi si può emergere in maniera differente.
Lo staff di NDI ha dedicato, ad ogni edizione, momenti e spunti di riflessione sulla Violenza sulle Donne, omaggiando artiste come Elina Chauvet, oppure sfilando per le vie di Milano in abito da sposa, per ricordare Pippa Bacca, e riportare ancora quel grido di speranza e di alternativa.
Per la quarta edizione, come simbolo del “no alla violenza sulle donne” quest’anno ogni designers selezionata, oltre a presentare la propria collezione,  realizzerà ad hoc per l’evento un oggetto che andrà a comporre una “capsule collection contro la violenza sulle donne”. 
Parte del ricavato della vendita di questi pezzi sarà dato in sostegno dell’associazione Casa delle Donne di Milano (in via Marsala 8) impegnata a realizzare e valorizzare i talenti, i saperi e le culture delle donne di Milano di tutte le generazioni, provenienze e orientamenti sessuali e affettivi. Ad arricchire le tre giornate di exhibition and shop un variegato calendario di appuntamenti e incontri con buyer, giornalisti, studenti, critici e addetti ai lavori.

Donne imprenditrici transnazionali: un importante incontro a Milano

Donne imprenditrici transnazionali si raccontano: martedi 28 ottobre il Tavolo Donne e Culture del Forum Città Mondo organizza un incontro a Palazzo Marino, che si svilupperà con il contributo di numerose donne, italiane e straniere:
• Opportunità e Ostacoli nel percorso dell’imprenditoria migrante
Interventi di Mara Tognetti (sul tema donne migranti tra lavoro servile e imprenditorialità), di Isabella Corvino (sul rapporto con le banche italiane e fare impresa), e di Marinella Loddo dell'ICE.

Seguiranno, nella forma della tavola rotonda, due diversi confronti:
• Il successo delle donne in migrazione, testimonianze e scambio di esperienze; condotta da Isabel Recavarren, con Ainom Maricos (Eritrea), Zonia Urquizo (Perù), Marcela Gomez (Argentina) e Veronica Ceron (Ecuador); e 
• Donne migranti. Politiche di sostegno e sostegno alla politica; condotta da Dava Gjoka, con Luljeta Çobanaj (Console Albania), Rokhaya Ba Toure (Console del Senegal), Ramiro Silvia (Console del Perù), e Marisela Morales (Console del Messico)
Introduce e modera Dava Gjoka. Saranno presenti, per i saluti istituzionali, Mirella Ferlazzo (Min. Sviluppo Economico), Cristina Tajani (assessora alle Politice del Lavoro) e Francesca Zajczyk (Delegata P.O. del Comune di Milano)


Appuntamento in Sala Appiani, h.14,00-19,00

domenica 5 ottobre 2014

A cena da Ruben, menu a 1 euro, Milàn. Col coeur in man

Ruben era un contadino che finì così povero da morire clochard, in una baracca di legno. 
Ernesto Pellegrini - che evidentemente si ricorda ancora della Milàn col coeur in man, annegata nella Milano da bere - si ricorda anche di lui; ed è  al suo ricordo commosso, dice, che ha voluto dedicare l'inedito ristorante sociale Ruben. Il locale, inaugurato il 3 ottobre, aprirà i battenti dal 27 ottobre offrendo un menu completo a 1 euro, in un ambiente accogliente, servendo ben 500 coperti al giorno.
Ruben, via Gonin, dal 27 ottobre 2014; da lunedì a sabato, dalle h. 19 alle 20.30
Idee che cambiano il mondo… come il co-housing della Casa delle Streghe. 
Grazie a chi le ha e a chi aiuta a realizzarle.



giovedì 25 settembre 2014

a Milano #iltempodelledonne fa un salto di qualità

#iltempodelledonne fa un salto di qualità.. e trasforma Milano in Città delle donne.
Gli appuntamenti sono innumerevoli, e su tantissimi temi; difficile seguirli tutti. Ma suggeriamo di non perdere l'evento, scegliendone almeno qualcuno.
In particolare segnaliamo la 3 giorni alla Triennale di Milano.

• Qui tutto il programma:, dal 26 al 28 settembre:
suddiviso fra gli eventi di venerdì, sabato e domenica

lunedì 22 settembre 2014

Musulmani a Milano, per condannare tutti i tipi di terrorismo e violenza che minano la pace nel mondo

Lo scopo della manifestazione è rappresentare il nostro rifiuto di donne e uomini civili verso la violenza  dei nemici della democrazia e della libertà dei popoli. 
L'invito dei Giovani Musulmani from DirittoZero on Vimeo.


Ci ritroviamo unit* per dire che siamo contro la violenza dell'ISIS e il suo barbaro progetto di morte e di sopraffazione. 

Siamo contro le dittature che opprimono i popoli, siamo contro chi nega la libertà e la democrazia. Siamo contro chi vorrebbe incendiare il mondo con l'odio della propaganda, con la violenza e la barbarie delle crociate, con l'odiosa umiliazione delle persone per il loro credo, qualunque esso sia. Saremo assieme e in tantissimi per dire che la libertà, la democrazia, il rispetto e la non-violenza sono il nostro credo civile e democratico.

Tutto questo oggi, domenica 21 settembre, giornata mondiale per la pace e per il clima. La coraggiosa fiaccolata per la vita Ammazzatecitutti di oggi in piazza Affari, è stata promossa dalla Radio Islam-online Radio Dirittozero: contro il terrorismo e la violenza. Contro l'Isis. Contro le crociate della violenza. Contro i seminatori dell'odio. Contro i nemici della Pace.
Ma sapete una cosa? i telegiornali di oggi hanno continuato a ripetere sempre le solite cose, e di tutto questo non mi sembra abbiano dato notizia.
TGSky e Mediaset nemmeno una parola, nemmeno sulle mobilitazioni mondiali. Un po' meglio Tg3 e La7, con due smilzi servizi sul clima.. ma nel complesso, un autistico black-out. Se avete riscontri diversi mandateli.
Ai nostri media chiedo: ma su che pianeta vivete?

sabato 20 settembre 2014

Fermati Otello Cup: da Milano un'iniziativa che merita di dilagare ovunque

Una nuova associazione fa capolino sul territorio milanese, e in un lampo la sua prima realizzazione, destinata a lasciare il segno: la Fermati Otello Cup. Sabato 20 settembre al Velodromo Vigorelli. 
Un Torneo di calcio misto (maschile e femminile) che schiera un'incredibile team per il primo evento sportivo interamente dedicato alla lotta alla violenza. Nel Torneo femminile le squadre di: Donne Parlamentari; Polizia di Stato; Groupon; Virtus (squadra Oratorio).

Per il Torneo maschile le squadre di: Arma dei Carabinieri; Consiglio Comunale di Milano; Lega delle Cooperative; Polizia di Stato; Polizia Locale; SKY; Vigili del Fuoco.

Angelica Vasile, presidente di Fermati Otello (nella foto con Barbara Pollastrini, allenatrice della Squadra parlamentari),
ha ideato e animato questa iniziativa perché si può combattere la violenza di genere solo in un percorso comune, che deve coinvolgere uomini e donne, società civile, forze dell’ordine, istituzioni e media. La sensibilizzazione e la presa di coscienza si realizza attraverso diversi canali e lo sport è sempre un ottimo veicolo di comunicazione, soprattutto per i più giovani.
Lia Quartapelle, deputata, è anche la capitana della squadra delle parlamentari: abbiamo fin da subito aderito e sostenuto questa iniziativa perché è un modo per far conoscere l’importanza di un impegno condiviso contro la violenza di genere, anche fuori dai luoghi più istituzionali.
Brav* tutt*, voi di Fermati Otello: non basta avere idee, bisogna metterle in pratica - e voi avete dimostrato grande capacità di azione, che siamo certe sarà di stimolo e di esempio a tutti e tutte - ma, soprattutto, speriamo la sarà per la politica e alle società educative e sportive. Dal mondo dello sport, è il caso di ricordarlo, abbiamo spesso pessimi esempi: non solo casi estremi di violenza, come quello che ha coinvolto Pistorius, ma pensiamo anche a più recenti episodi orripilanti: dalle violenze di atleti fino a certe uscite irresponsabili in termini di comunicazione.
Fermati Otello Cup, Scendi in campo contro la violenza di genere
Ingresso libero, con area gioco dedicata ai bambini per consentire l’intrattenimento dei più piccoli, curato dalla cooperativa Pandora, e area rinfresco. Per il servizio d’ordine del torneo: i City Angels.
E, in campo, per una volta, non arbitri, ma arbitre:

Calci di inizio: Assessora allo Sport Chiara Bisconti e  Assessore alla Sicurezza Marco Granelli.
Sabato 20 settembre 2014, Velodromo Vigorelli 

sabato 13 settembre 2014

#buoncompleannoEmergency. Costruiamo la pace

La coraggiosa, preziosa esperienza di Emergency nacque a Milano il 14 maggio 1994; e Milano, il 13 e 14 settembre, celebra il suo ventennale con una 2giorni di eventi al Mediolanum Forum: sabato concerto speciale aperto al pubblico, e poi il 13° incontro nazionale dell’associazione.

Che fu fondata da Gino Strada e da Teresa Sarti, scomparsa nel 2009: oggi presidente di Emergency è la figlia Cecilia, che dice: Certamente siamo orgogliosi e fieri dell’aiuto dato alle vittime di guerre, violenze e malattie. Abbiamo assistito gratuitamente 6 milioni di persone in 16 Paesi. Oggi più di 2.200 persone locali lavorano nelle nostre strutture sanitarie in 6 nazioni. Nel mondo curiamo un malato ogni 2 minuti… Però mi sarebbe piaciuto non arrivare a vent’anni di Emergency, perché avrebbe significato che le guerre erano state abolite. Invece con mio grande stupore stiamo lavorando anche in Italia, che ha tutti gli strumenti per garantire la tutela sanitaria ai cittadini, eppure ci sono persone che non hanno accesso a cure che spetterebbero loro di diritto. È una situazione imbarazzante e ingiusta. Non ho ancora visto novità in materia di salute da parte della nuova classe politica italiana. Vedo solo aumentare i nuovi poveri. Purtroppo le urgenze nel mondo sono più di una e tutte ugualmente gravi. Metto sullo stesso piano l’Iraq dove siamo dal 1996, l’Afghanistan dove lo scorso luglio c’è stato il record di ricoveri dal 1999 e l’epidemia di Ebola in Sierra Leone dove siamo l’unico centro pediatrico aperto ventiquattro ore. Dobbiamo fermare il contagio e isolare il problema, che oggi riguarda solo i Paesi colpiti dal virus e quelli confinanti, non il nostro. Con la facilità di muoversi in aereo, è giusto vigilare sull’epidemia in modo differente e più attento rispetto al passato, però in Italia la paura di Ebola viene montata artificialmente per propaganda politica. Viene sfruttata per dare contro agli immigrati.
Il concerto - trasmesso in diretta streaming sul sito di emergency, è gratuito, ma come sempre ciascuno offrirà il suo contributo libero. Su palco, con Gino e Cecilia Strada, e la conduttrice Teresa Mannino, si esibiranno Elisa, PFM, Fiorella Mannoia, Cristiano De Andrè, Modena City Ramblers, Casa del Vento, Nada, Flavio Oreglio e altri.  Non potrete esserci e dare il vostro contributo? poco male, lo possiamo fare tutti ogni giorno: anche pochi euro fanno la differenza.

E soprattutto, possiamo costruire la pace. Dipende da noi realizzare quello che Teresa, un lontano giorno di quasi 12 anni fa, augurò ai bambini di una scuola che visitò con Gino:
sono sicura che tutti voi, da grandi, costruirete grandi cose e, soprattutto, la pace.