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sabato 15 febbraio 2014

Il 16 febbraio si vota alle primarie regionali Pd. Diana De Marchi: vi spiego perché mi candido

Le primarie del PD sono aperte e spero parteciperanno in tant*. La mia candidatura ha lo scopo di arricchire le proposte del Pd: quando si decidono ruoli importanti gli elettori devono poter scegliere, per questo le Primarie - elemento fondante del nostro partito - non sono mai spreco di tempo. L'obiettivo politico della nuova segreteria deve essere di profondo cambiamento, nella definizione di una vera identità politica regionale che nella Segreteria attuale appare poco chiara; anche in questo va cercata un'importante ragione per cui il Pd ha perso la battaglia per la regione. Dobbiamo investire seriamente su ambiente, servizi, reddito, formazione. E valorizzare il ruolo delle donne nell'interesse di tutti e di tutte. Dobbiamo fare rete e aumentare la partecipazione. 
I nostri temi devono essere chiari e davvero in grado di far cambiare pagina alla Regione: qui li esprimo nel mio programma

venerdì 8 febbraio 2013

Sara Valmaggi

Sono Sara Valmaggi e mi presento alle elezioni regionali come capolista per il Pd, a sostegno di Ambrosoli Presidente. 
Sono nata a Milano, 44 anni fa; a 12 anni mi sono trasferita a Sesto San Giovanni, dove vivo tuttora. E proprio qui ho appreso il valore del lavoro e della solidarietà e ho iniziato il mio impegno politico, fino ad arrivare a essere segretaria cittadina dei Ds e assessore comunale all'Educazione, cultura, sport, giovani e tempi della città.

Nel 2005 sono stata eletta per la prima volta in Regione. Dal 2011 sono vicepresidente del Consiglio regionale e faccio parte della commissione Sanità. L’anno scorso sono stata relatrice della legge contro la violenza sulle donne e sono orgogliosa che sia stata approvata, nonostante gli ostacoli posti dalla maggioranza formigoniana.

Da sempre mi sono occupata di politiche sociali, salute, istruzione e pari opportunità. Su questi temi solo nell'ultima legislatura ho presentato 30 progetti di legge e 284 fra interrogazioni, mozioni e ordini del giorno. Se sarò eletta continuerò a farlo nella prossima legislatura. 
Quattro le questioni da affrontare da subito: prima di tutto dare piena attuazione alla legge contro la violenza sulla donne, destinandole i finanziamenti necessari a realizzare interventi di prevenzione, educazione e sostegno. 
Essenziale sarà, inoltre, realizzare una riforma del sistema sanitario e sociale, a partire dalla necessità di incontrare i bisogni dei cittadini favorendo la medicina locale sul territorio. In tema di sanità bisognerà rimodulare i ticket, eliminandoli per chi ha un reddito inferiore ai 30 mila euro e introducendo criteri di progressività per chi ha redditi più elevati. E infine, ma non certo per importanza realizzare un piano straordinario di interventi per la prima infanzia, che porti un aumento consistente degli asili nido. 
L’obiettivo è quello di portare il tasso di accoglienza delle strutture per i bambini da zero a tre anni al 33 per cento. Oggi in Lombardia è fermo al 18,8 per cento. 
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