mercoledì 5 novembre 2014

Grande Alda, Milano ti ricorda

Esattamente 5 anni fa Milano diceva addio ad Alda Merini; che, nata il 21 a primavera, morì proprio il 1 novembre, nel 2009.  Alla Casa delle Arti in via Magolfa 32, dal 5 al 30 novembre apre la mostra: Per Alda, collettiva di arte visiva (orari da giovedì a domenica ore 18-22.30).
Inoltre un fitto programma di eventi:
Sabato 1 novembre, h. 19: video inedito Conversazioni con Alda Merini
Domenica 2 novembre, h. 17.30: Mostra di opere digitali e video Joker: film-pittura-fiction di Liliana Ciotto
Giovedì 6 novembre, h. 18.30: Conferimento diploma in memoriam alla poetessa da parte del Liceo Manzoni, e presentazione della 3° edizione del Premio PrimaveradellaPoesia
Venerdì 21 novembre, h. 18.30: Presentazione del libro Chirurgia d'affetto di Emanuela Carniti
Sabato 22 novembre, h. 19: @rtwork di Nicola Bertoglio. Proiezione fotografica ed esposizione di un quadrittico dalla performance del 2 novembre
Martedì 25 novembre, h. 20: per la giornata contro la violenza sulle donne, video La violenza psicologica e conversazione a cura di Bruna Colaciccio di Scrivere contro violenza
Giovedì 27 novembre, h. 19 I miei tu-li-pàn di Alba Beiras. Maria Bria, la voce fantasma del Trio Lescano, racconta la sua storia
Sabato 29 novembre, h. 18: dialogo possibile tra Saffo e Alda Merini, reading performativo a cura di Angela Villani e Franco Longo

Bentornata alla Scala, Mary Garret

La Corte d'Appello di Milano ha accolto il ricorso di Mariafrancesca Garritano, alias Mary Garret, la danzatrice solista licenziata nel 2012 in seguito alla pubblicazione del libro "La verità, vi prego, sulla danza!" e a un'intervista sul Guardian che il Teatro di Milano considerò lesiva della propria immagine. 
Una vicenda che portò alla ribalta la diffusione dell'anoressia-bulimia (anche) fra le danzatrici - problema che però il famoso Teatro decise di respingere per definizione: nessuna apertura, nessuna disponibilità ad approfondire e ad aprire indagini - solo una censura senza appello alla ballerina che osò parlarne pubblicamente.
Ma a due anni dal fatto la nuova sentenza della Corte D'Appello le consente di tornare al suo posto: "abbiamo sempre ritenuto di aver ragione", dice il suo legale, "non c'è mai stato alcun intento di danneggiare la Scala, si sono creati una serie di equivoci e questo finalmente è stato capito. Ora Maria Francesca potrà tornare in teatro, a fare il lavoro per cui studia e si impegna da quando era una bambina". Ma tutto questo travaglio non è stato invano: lontana suo malgrado dalle scene, infatti, Mary Garret si è impegnata ancor più nella sua battaglia. In seguito al suo racconto si è creata una sinergia con ragazze del rock, e con un blog che da anni dialoga con i "blog pro-ana", che ha portato a realizzare una canzone sul tema, taglia 38:



Non solo: Maria Francesca si è anche messa al servizio dell'associazione "Mi nutro di vita", che si batte per l'istituzione di una giornata nazionale contro i disturbi alimentari.
Bè, tutto è bene quel che finisce bene. Bentornata alla Scala, Mary Garret; e grazie per il lavoro che, nel frattempo, hai condotto nell'interesse di tutti. Le clip che seguono sono state girate in occasione delle iniziative "Mi nutro di arte", promosse a Milano dall'associazione Mi nutro di Vita, per la giornata nazionale del fiocco lilla di lotta ai disturbi alimentari:

domenica 2 novembre 2014

Las Libres al PAC di Milano

Il 3 Novembre 2014, h. 19, le protagoniste messicane dell'associazione Las Libres saranno  al PAC di Milano, con il regista Gustavo Montaña, per la presentazione del documentario Las libres, la historia después de...



Las Libres... La historia después de... è una riflessione che riguarda tutte e tutti, sulla lotta contro la colpevolizzazione delle donne che esercitano i propri diritti sessuali e riproduttivi.
Fra il 2000 e il 2008, 130 donne dello Stato di Guanajuato in Messico furono imprigionate con l'accusa di aver abortito; reato per cui le donne messicane rischiano fino a 30 anni di prigione: Susana Dueñas, Yolanda Martínez, Ana Rosa Padrón, Ofelia Segura, Virgina Cruz e Adriana Manzanares raccontano la storia della loro detenzione, delle battaglie in loro difesa e del loro ritorno alla libertà. Dal Messico all'Argentina agli Stati Uniti: un racconto dedicato alle donne criminalizzate per scegliere in maniera libera e responsabile una maternità volontaria. 

sabato 1 novembre 2014

1 novembre contro l'ISIS: a Milano in Porta Venezia

il 1 novembre 2014 Manifestazione globale contro lo Stato Islamico, per Kobane e per l’Umanità: a Milano l'appuntamento è alle 15 in Porta Venezia.
Il duro assedio attuale, dei criminali dell'ISIS a Kobane, regione curda nel nord della Siria, è solo l'ultimo di una serie di violenti attacchi a quest'area. Nel gennaio di quest’anno i curdi di Rojava (Kurdistan occidentale) hanno costituito amministrazioni locali sotto forma di tre cantoni, uno dei quali è Kobane. Al nord della zona si trova il confine turco, mentre tutti gli altri lati sono circondati da territori già controllati dai miliziani fanatici dell'ISIS, i quali avanzano con forti dotazioni di armi pesanti di fabbricazione USA, perpetrando una efferata carneficina (secondo i curdi "il più brutale genocidio della storia moderna"). Armati solo di armi leggere, gli abitanti di Kobane resistono da soli, assistiti unicamente dalle Unità di Difesa del Popolo e dalle ormai celebri unità di resistenza in cui tanto ruolo hanno le donne - senza alcun aiuto internazionale, e senza nessun sostegno dalla vicina Turchia. Non solo la cosiddetta coalizione internazionale per combattere ISIS non aiuta la resistenza all'Isis in modo efficace, ma in particolare la Turchia (il cui governo è tradizionalmente nemico della minoranza curda), è ritenuta addirittura tra i sostenitori finanziari e militari del terrorismo dello "Stato islamico" in Iraq e Siria. Per questo, dicono gli organizzatori, è urgente e vitale una mobilitazione internazionale e per questo è importante la Manifestazione Globale del 1 novembre. 

Raccogliamo dunque il loro appello:
Vi chiediamo di unirvi alla Manifestazione Globale per Kobanê. Invitiamo le persone in tutto il mondo a mostrare la loro solidarietà con Kobanê. Scendete in piazza e manifestate, dovunque viviate. Se il mondo vuole democrazia in Medio Oriente sostenga la resistenza kurda a Kobanê. 
Solo l’autonomia democratica nel Rojava e il suo modello (chei pratica una posizione laica, non settaria, di unità nella diversità) può promettere un futuro libero per tutti i popoli in Siria.  


lunedì 27 ottobre 2014

Siamo le donne di Natura Donna Impresa: ecco il nostro progetto

Quando nel 2010 guardavamo ad Expo 2015 ci sembrava una meta lontanissima. E invece gli anni volano ed eccoci! E oggi siamo felici di parlare di nostro percorso in questo blog nel quale per la prima volta abbiamo il piacere di intervenire. 
Scegliamo di parlare di noi attraverso il nostro progetto poiché è esso stesso a rappresentarci: Natura Donna Impresa Verso Expo 2015. 
Appunto un'idea pensata 5 anni fa per dare visibilità ad Imprese di Donne che lavorano in Italia secondo principi etici. In noi, un desiderio: presentare al mondo, in vista di Expo 2015, un modo “altro” di fare Impresa in Italia. Dando spazio e voce a quelle piccole ditte individuali o piccole imprese di artigiane e designer, artiste e creative che ognuna singolarmente porta dentro un pezzo di Buona Storia Contemporanea del Nostro Paese.

Torna il 21, 22, 23 novembre a Milano in Spazio Asti 17 - come sempre in occasione della “Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne” - il progetto Natura Donna Impresa Verso Expo 2015. Sarà un’edizione di preparazione in vista dell’Expo 2015, ormai alle porte, quando il programma NDI raggiungerà la meta del percorso intrapreso cinque anni fa e da lì proseguirà verso un cammino di nuove prospettive e progettualità.
Natura Donna Impresa è un evento diverso. Non è solo un temporary shop.
Non è solo fashion. Non è solo tendenza. Non è solo moda o design!
Natura Donna Impresa è alternativa! Per le donne. Per la società. Per Milano.
L’idea è confermare al mondo che le donne hanno una marcia in più nel modo del lavoro. Come ogni edizione l’exhibition and shop si caratterizzerà della scelta attenta di design, artigianato, moda, accessori e lifestyle dal concept etico.
Nel 2010 a Milano, in Paola Sammarro e Caterina Misuraca, ideatrici e organizzatrici della manifestazione, scaturisce l’ aspirazione a presentare al mondo, in vista di Expo 2015, un modo “altro” di fare impresa in Italia.
Dal 2010 al 2014 più di 80 artigiane, designers, architetti, imprenditrici, provenienti da tutta Italia,  hanno trovato voce e spazio per far conoscere e vendere i propri prodotti. Non merce qualsiasi. Eccellenza. Sperimentazione. Sostenibilità. Avanguardia.
Grazie alla collaborazione nata con Valentina Martin e Riccardo Grazioli, titolari dello Spazio Asti 17, Ditte Individuali, Piccole Imprese, addirittura progetti in Start Up, hanno non solo trovato visibilità sui media nazionali, ma potuto vendere i loro prodotti in una location attenda alle tematiche green e culturali.  Le “utopie sostenibili” esistono, e NDI è un esempio lampante di come dalla crisi si può emergere in maniera differente.
Lo staff di NDI ha dedicato, ad ogni edizione, momenti e spunti di riflessione sulla Violenza sulle Donne, omaggiando artiste come Elina Chauvet, oppure sfilando per le vie di Milano in abito da sposa, per ricordare Pippa Bacca, e riportare ancora quel grido di speranza e di alternativa.
Per la quarta edizione, come simbolo del “no alla violenza sulle donne” quest’anno ogni designers selezionata, oltre a presentare la propria collezione,  realizzerà ad hoc per l’evento un oggetto che andrà a comporre una “capsule collection contro la violenza sulle donne”
Parte del ricavato della vendita di questi pezzi sarà dato in sostegno dell’associazione Casa delle Donne di Milano (in via Marsala 8) impegnata a realizzare e valorizzare i talenti, i saperi e le culture delle donne di Milano di tutte le generazioni, provenienze e orientamenti sessuali e affettivi. Ad arricchire le tre giornate di exhibition and shop un variegato calendario di appuntamenti e incontri con buyer, giornalisti, studenti, critici e addetti ai lavori.

Donne imprenditrici transnazionali: un importante incontro a Milano

Donne imprenditrici transnazionali si raccontano: martedi 28 ottobre il Tavolo Donne e Culture del Forum Città Mondo organizza un incontro a Palazzo Marino, che si svilupperà con il contributo di numerose donne, italiane e straniere:
• Opportunità e Ostacoli nel percorso dell’imprenditoria migrante
Interventi di Mara Tognetti (sul tema donne migranti tra lavoro servile e imprenditorialità), di Isabella Corvino (sul rapporto con le banche italiane e fare impresa), e di Marinella Loddo dell'ICE.

Seguiranno, nella forma della tavola rotonda, due diversi confronti:
• Il successo delle donne in migrazione, testimonianze e scambio di esperienze; condotta da Isabel Recavarren, con Ainom Maricos (Eritrea), Zonia Urquizo (Perù), Marcela Gomez (Argentina) e Veronica Ceron (Ecuador); e 
• Donne migranti. Politiche di sostegno e sostegno alla politica; condotta da Dava Gjoka, con Luljeta Çobanaj (Console Albania), Rokhaya Ba Toure (Console del Senegal), Ramiro Silvia (Console del Perù), e Marisela Morales (Console del Messico)
Introduce e modera Dava Gjoka. Saranno presenti, per i saluti istituzionali, Mirella Ferlazzo (Min. Sviluppo Economico), Cristina Tajani (assessora alle Politice del Lavoro) e Francesca Zajczyk (Delegata P.O. del Comune di Milano)


Appuntamento in Sala Appiani, h.14,00-19,00

domenica 5 ottobre 2014

A cena da Ruben, menu a 1 euro, Milàn. Col coeur in man

Ruben era un contadino che finì così povero da morire clochard, in una baracca di legno. 
Ernesto Pellegrini - che evidentemente si ricorda ancora della Milàn col coeur in man, annegata nella Milano da bere - si ricorda anche di lui; ed è  al suo ricordo commosso, dice, che ha voluto dedicare l'inedito ristorante sociale Ruben. Il locale, inaugurato il 3 ottobre, aprirà i battenti dal 27 ottobre offrendo un menu completo a 1 euro, in un ambiente accogliente, servendo ben 500 coperti al giorno.
Ruben, via Gonin, dal 27 ottobre 2014; da lunedì a sabato, dalle h. 19 alle 20.30
Idee che cambiano il mondo… come il co-housing della Casa delle Streghe
Grazie a chi le ha e a chi aiuta a realizzarle.