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lunedì 3 marzo 2014

Sul nuovo Centro di Ricerca Interuniversitario Culture di Genere: istruzioni per l'uso

L'approssimarsi dell'8 marzo dà la migliore occasione per fare il punto su un recente traguardo milanese: ben 6 università riunite in un centro di ricerca di culture di genere con cui Milano si pone all'avanguardia su un tema in cui l'Italia è cronicamente in ritardo.
L'incontro di "istruzioni per l'uso" del 3 marzo sarà moderato da Marina Calloni (fautrice di un altro importante progetto nato a Milano, come acting ambassador di EDV GF in Italia) e sarà l'occasione per incontrare e ascoltare tutte le sei docenti di riferimento: Maria Tolde Betterini dello Iulm, Valeria Bucchetti del Politecnico, Marilisa D'Amico dell'Università Statale (recentemente eletta al Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa) , Francesca De Vecchi dell'Università Vita e Salute San Raffaele, e Carmen Leccardi, dell'Università Milano Bicocca. Che qui, di questo importante progetto, dava già un'anteprima:


Resta solo da chiedersi: con una struttura di eccellenza come questa, possibile che per l'importante Convegno "Donna è.." che Rai organizza per i suoi anniversari, la presidente Tarantola non l'abbia interpellata? rivolgendosi, per i contributi da Milano (solo) all'Università Cattolica - che in questo coordinamento brilla per l'assenza.

sabato 1 giugno 2013

Patricia Scotland a Milano: nasce in Italia la prima sezione internazionale di EDV GF

Un grandissimo grazie all'Università di Milano-Bicocca e alle organizzatrici dell’incontro con Patricia Scotland (ex Guardasigilli del governo laburista ed ora membro della Camera dei Lord, fondatrice della EDV GB), per aver promosso, proprio in Italia, un progetto volto a creare la prima sezione internazionale di EDV GF: The Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence
In questa occasione la baronessa Patricia Scotland, fondatrice della EDV GF, è venuta a portare l'esperienza della Gran Bretagna per affrontare la tragedia della violenza contro le donne.
L'indicazione è: prevenire è meglio che curare. E ove viene applicata i risultati si vedono: con il "metodo Scotland" (cioè  il piano di prevenzione e interventi messo a punto da Scotland), a Londra si è passati dai 49 femminicidi nel 2003 alle "soltanto" 5 vittime per violenza domestica del 2010. 
Un risultato a cui i nostri politici farebbero bene a guardare con grande attenzione: dovete informarvi e studiare, cari eletti, politici e amministratori tutti: per capire come si affronta e si risolve un fenomeno tragico ovunque, e particolarmente catastrofico in Italia (con 120 vittime solo nel 2012!). Patricia Scotland ha parlato dunque del suo modello anti-violenza. Marina Calloni, docente di Filosofia Politica e Sociale alla Bicocca, in questo video definisce il metodo Scotland un "modello olistico": perché servono politiche adeguate e integrate a più livelli; devono essere coinvolte tutte le istituzioni, dai politici ai datori di lavoro. 
Si prevede che la realizzazione della futura associazione richiederà un anno di lavoro. La costituzione di EDV Italy e le attività connesse saranno finanziati anche grazie ai proventi del libro “Il male che si deve raccontare. Per cancellare la violenza domestica“, scritto da Marina Calloni e Simonetta Agnello Hornby (avvocato e scrittrice).
La violenza domestica riguarda uomini, donne e bambini di qualsiasi nazionalità, razza, religione e classe sociale. Come tale, è un problema tanto locale, quanto globale che richiede una soluzione complessiva e integrata. La Scotland ha fondato la GF EDV proprio per raggiungere questo obiettivo, proponendosi come catalizzatore di esperienze e di metodi promossi nel Regno Unito, al fine di  mettere in atto una risposta coordinata contro la violenza domestica.

L'intervento di Patricia Scotland è stato introdotto da Marina Calloni (nominata acting ambassador di EDV GF in Italia), e seguito da un commento di Simonetta Agnello Hornby. Hanno inoltre partecipato, portando i saluti di benvenuto, Marialuisa Lavitrano (Pro Rettore per l’Internazionalizzazione), Carla Facchini, (Direttrice del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale), Francesca Zajczyk (Delegata del Sindaco di Milano per le Pari Opportunità).