giovedì 5 maggio 2016

Angelica Vasile


Mi chiamo Angelica e vorrei essere la tua voce in ComuneSono nata nel 1984 a Bucarest in Romania, all’età di 6 anni sono arrivata a Milano con la mia mamma e da allora ho vissuto in questa bellissima città portandomi nel cuore le mie origini.
Mi sono laureata in economia e finanza con lode, pagandomi gli studi con il mio lavoro da baby sitter e grazie all’aiuto della nonna Emilia, e dopo alcune esperienze lavorative ho vinto una borsa di studio per il Dottorato di Ricerca in Sociologia Economica all’Università degli studi di Milano.

La mia passione per la politica nasce dai racconti del mio nonno Emilio, colui che per primo mi ha trasmesso i valori della Resistenza e della Libertà, gli stessi valori che mi hanno spinta ad iscrivermi all’ANPI e a impegnarmi attivamente in politica. Ho iniziato al liceo e continuato all’Università, dove, in qualità di rappresentante degli studenti nel Comitato Pari Opportunità della Statale, ho lavorato duramente con i miei compagni per far approvare il Garante contro le molestie sessuali e ogni genere di discriminazione, dall’omofobia alla disabilità.

Il mio impegno per dar voce ai più deboli mi ha spinta a conoscere il vasto e meraviglioso mondo del Volontariato, dove ho avuto modo, attraverso vari progetti, di lavorare con bambini in difficoltà o disabili, e di coltivare un’altra grande passione: quella per la salvaguardia dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la tutela degli animali partecipando a campi di lavoro nazionali e internazionali (Calabria, Messico, Ecuador e Romania).

L’incontro con il mondo del volontariato, unito alla lotta contro le discriminazioni di ogni genere hanno dato vita al progetto di cui vado più orgogliosa: Fermati Otello! Un’associazione che ho fondato alcuni anni fa, con tanti volontari, per organizzare attività di prevenzione alla violenza di genere, omofobia e bullismo, ad esempio corsi nelle scuole, maratone di incontri, oppure sensibilizzazione attraverso lo sport (vedi ad esempio la Fermati Otello Cup).

Sono fortemente convinta infatti che solo attraverso l'educazione dei bambini e ragazzi di oggi avremo degli adulti più consapevoli un domani. Attraverso numerosi eventi abbiamo cercato di far riflettere tutta la cittadinanza sul tema della violenza e delle discriminazioni: dai parlamentari, alle forze dell’ordine, dalle associazioni di volontariato alle aziende private. Ecco, questo è quello che più mi piace del nostro progetto: l’approccio nuovo e moderno per rendere consapevoli uomini e donne, giovani e diversamente giovani che dalla violenza si può uscire, insieme. 

Con la Rete delle Reti femminili, DonneInQuota e Associazione TAC Teatro abbiamo organizzato anche quest'anno il One Billion Rising, il flashmob contro la violenza ormai da anni porta in piazza milioni di persone in tutto il mondo [vedi servizio di Repubblica.TV con una mia intervista]. 

La violenza va combattuta in ogni forma perché è alla radice di ogni malessere ed è anche sostanza di ogni corruzione. Per questo mi interesso di violenza di genere, di educazione alle relazioni ma anche di ambiente e di diritti degli animali: perché tutto è collegato e perché il rispetto di ogni contesto e della vita è la sola base su cui costruire un mondo in equilibrio, in cui tutti stanno meglio. In questo mondo si collabora e si cercano soluzioni insieme. Un esempio? perché ai giovani siano date le risorse e i servizi di cui hanno bisogno per formarsi, vivere in indipendenza, affermarsi e a loro volta incidere sul mondo.
Ecco, questa sono io e questa è la mia storia, mi sono candidata perché vorrei portare la mia esperienza, la mia passione, la mia sensibilità e le mie infinite idee a servizio della nostra città.

Se volete altre informazioni su di me vi invito  visitare il mio sito internet www.angelicavasile.it

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